Un viaggio deve saper conquistare tutti i sensi, anche il ‘gusto’

Posted by on lug 17, 2015 in Blog | 0 comments

Un viaggio deve saper conquistare tutti i sensi, anche il ‘gusto’

Quando si parla di benEssere, si parla anche di questo: un viaggio che attraversa tutti i sensi….. anche il gusto. Il nostro perCorso non si risparmia certo su un aspetto così appagante. Una terra, la Sicilia, che è inconfondibile per i suoi sapori tradizionali che conquistano e travolgono. Ma noi non ci limitiamo solo a decantare prodotti tipici, vi portiamo nel cuore della tradizione, nel luogo del cannolo per eccellenza.


Perché non ci accontentiamo della mediocrità: vogliamo il meglio, per il vostro benEssere.

Dicono di lui:
Un piacere intenso. Prima croccante, poi dolce a tratti sorprendente, quando scivolano sotto la lingua piccole perle di cioccolato. Insieme alla ricotta arriva la nota crescente della scorzetta d’arancia o, a volte, la ciliegina chiude il sapore in un trionfo di dolcezza, che non stanca mai.

 

Cannolo siciliano

 

Il cannolo siciliano stimola tutti e cinque i sensi. Tante sono le leggende che raccontano la sua origine. Una di queste, forse la più fiabesca, narra che la sua nascita sarebbe avvenuta a Caltanissetta, città ricca di harem. Le sensuali spose dell’emiro erano solite deliziarlo con ricette sempre nuove e sfiziose e pare che questa prelibatezza della tradizione siciliana fosse frutto di uno dei loro tanti esperimenti culinari.

Piana degli Albanesi è senza dubbio il luogo dove questo dolce prelibato è più apprezzato, anche se questa specialità si realizza in tutta la Sicilia.

“La particolarità sta nella realizzazione artigianale della scorza – racconta Nicola Petta, titolare dell’Extrabar – si impasta la farina con lo strutto e il vino che non deve superare la temperatura di dodici gradi”. “Qui – sottolinea – non usiamo stampi di metallo ma realizziamo i cannoli con canne di varie misure: mignon, medie e grandi. C’è anche la “Torta cannolo” che puo’ pesare da uno fino a tre chili”. I pasticceri dell’Extrabar hanno raggiunto l’ambito guinness dei primati grazie a un cannolo lungo sei metri e ottanta centimetri.

I cannoli a Piana degli Albanesi vengono realizzati da decenni sempre con la stessa cura e devozione, complice l’eccellenza delle materie prime, come la ricotta, ottima da ottobre in poi.

“A Piana sussiste una lunga tradizione legata al cannolo. Siamo stati anche premiati come eccellenza nazionale – spiega Giorgio Ferrara, vicepresidente della Pro Loco – fino all’anno scorso qui si celebrava anche la sagra del cannolo, che attirava moltissimi visitatori”.

Gli Arbëreshë di Piana conservano quasi intatte nel tempo oltre che la lingua e le tradizioni, quindi, anche la gastronomia. I cannoli, gli gnocchi, la cassata, i buccellati si sono arricchiti di ingredienti legati al posto e alla loro peculiare cultura e trasformati nel tempo in rare prelibatezze.

[Fonte WineTaste]

Esiste sempre un punto di partenza, da cui si inizia la scalata verso il proprio benEssere. Questo è davvero niente male!! Scoprite i dettagli del perCorso benEssere, le date e le info utili. E affrettatevi….. i posti vanno a ruba. E anche i cannoli!!

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